Luogo: Mieleria L’Oro degli Eremiti – Montefortino
Data evento: 16 novembre 2025
Il 16 novembre 2025 la mieleria L’Oro degli Eremiti ha partecipato all’iniziativa nazionale Mielerie Aperte, accogliendo visitatori interessati ad approfondire il mondo dell’apicoltura e i mieli tipici dei Monti Sibillini. La giornata ha registrato una partecipazione costante, con presenze locali e provenienti da altre zone della regione.
Programma e degustazioni
Durante il programma, i partecipanti hanno assistito alle spiegazioni dell’apicoltore e preso parte a una degustazione guidata, che ha messo a confronto alcune tipologie di miele rappresentative del territorio:
- Miele di edera — profumo tenue e struttura compatta.
- Millefiori dei Sibillini — complessità aromatica dovuta alla ricca biodiversità montana.
- Miele di castagno — carattere deciso, note boschive e retrogusto lievemente amarognolo.
Particolare apprezzamento ha riscosso la degustazione del miele in favo, proposta che ha permesso di sperimentare il prodotto nella sua forma più naturale e immediata.
Componente divulgativa
La giornata ha avuto una netta componente educativa: è stato approfondito il ruolo fondamentale delle api nell’ecosistema, con spiegazioni sull’importanza dell’impollinazione per la biodiversità e sull’equilibrio naturale. Sono state inoltre illustrate le principali criticità che influenzano la salute delle colonie e l’importanza di pratiche apistiche rispettose dell’ambiente.
Qualità del miele e ambiente naturale
È stata sottolineata l’importanza dell’ambiente nella qualità del miele. Le arnie collocate nei Sibillini, lontano da aree urbanizzate e coltivazioni intensive, rappresentano un fattore determinante sia per il benessere delle colonie sia per la purezza del prodotto. L’approccio stanziale adottato dall’azienda — senza spostamenti nomadi delle arnie — è stato presentato come un modello che valorizza il territorio e favorisce una produzione più armoniosa e sostenibile.
L’edizione 2025 di Mielerie Aperte presso L’Oro degli Eremiti ha offerto un’occasione concreta di avvicinamento all’apicoltura montana: degustazioni, informazione e consapevolezza ambientale si sono integrate in un resoconto chiaro e istruttivo. L’evento ha confermato il valore delle produzioni locali e il ruolo centrale delle api nella tutela della biodiversità.




